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Come creare un sito

Vorresti lanciare un sito tutto tuo e presentarti nel mondo on line?

Pillole per creare creare un sito web.

Ti piacerebbe lanciare un tuo blog per comunicare al mondo le tue competenze o quello che ami fare?

Non hai idea di come fare? Niente paura, è abbastanza semplice e si può fare.

Prima di lanciarti in questa avventura però lasci che ti spieghi alcune nozioni basi di cui avrai bisogno per cominciare.

Indice

Dominio e hosting cosa sono

La prima cosa per poter creare il tuo sito web o il tuo blog è essere presente sul web e per far questo devi scegliere un nome e uno spazio on-line dove sistemare il tuo sito, in modo che possa essere cercato, trovato e visto dai tuoi utenti.

Facciamo un po’ di chiarezza su alcuni concetti

Dominio= spazio dove caricare gli elementi del tuo sito. Ogni dominio sarà costituito da due parti:

  1. sito web, hostng e dominioHosting: la casa materiale del tuo sito, cioè il server su cui verranno ospitati i tuoi file.
  2. Nome del dominio: l’indirizzo a cui il tuo sito verrà trovato.

In realtà il tuo sito avrà due indirizzi:

IP: Internet protocol cioè una serie di numeri che identificano il sito, questo codice numerico servirà a farsi individuare dalle “macchine”; cioè dai robot dei motori di ricerca.

DNS: Domain name system, cioè il nome letterario che identifica il  sito per i lettori, permettendo di essere facilmente trovato e ricordato  dagli “umani”.

Ricapitolando per poter operare sul web bisognerà dotarsi di tre:

cose un nome (e un relativo numero, che viene assegnato automaticamente) con cui identificare il sito web e

uno spazio dove collocare i file che costituiranno il sito vero e proprio e

un programma in grado di trasformare questi file in un prodotto grafico visibile  e comprensibile dalle persone.

Vediamo come fare.

Scegliere un nome dominio

Il nome dominio abbiamo detto essere il nome che identifica il tuo brand e quindi anche il tuo sito.

Dominio di primo livello

Il nome dominio è formato da varie parti, che andrebbero lette da destra verso sinistra, la prima è quella in fondo dopo il punto, cioè l’

Estensione = il suffisso del nome detta Dominio di primo Livello oTDL – Top Domain Level

Questa è la parte che ci fa capire di che sito abbiamo di fronte.

.com è usata da siti commerciali internazionali, .it,.de,fr,.ch identifica un mercato più geolocalizzato in una nazione , .org è usato dalle no profit o dalle organizzazioni, .edu usato dal mondo della scuola o della formazione, .tv dagli enti televisivi, .blog (estensione sponsorizzata da Autommatic, i creatori di wordpress per identificare il mondo del blogging).

Dominio di secondo livello

Il SDL ossia Second Domain Level o Dominio di secondo livello è il nome del sito vero e proprio, quello che si deve scegliere per identificare il proprio sito o la propria impresa, generalmente può essere scelto uguale al

Brand: «tutto ciò che un prodotto o servizio rappresenta per i consumatori», come affermano Philip Kotler e Gary Armstrong nel libro “Principi di Marketing“.

oppure può essere il nome di un prodotto, di un servizio, di una persona oppure può essere di pura fantasia. Il nome dominio è uno dei fattori che determinano il sito nel posizionamento sul web perciò è opportuno sia il più pertinente possibile con lo scopo del sito. Va da se che il nome sito competerà a determinare la percezione del brand percui va scelto uguale per tutte le piattaforme: logo, web. carta intestata, canali social.

Scegliere un hosting

Una volta trovato e scelto un nome appropriato bisogna cercare uno spazio materiale dove collocare il sito, cioè un server raggiungibile 24/24 su cui parcheggiare i nostri file. Questo spazio abbiamo visto prima è detto hosting. Per iniziare si può approffittare degli spazi gratuiti messi a disposizione da siti di blog come Blogger o WorPress. Entrambe le piattaforme, come pure altavista, permetto di gestire soltanto blog di secondo livello, per capirci il nome dominio sarà

www.miosito.blogger.com

ww.miosito.wordpress.com

In questo caso il blog resterà di proprietà della piattaforma e non sempre sarà possibile esportare i contenuti e caricarli eventualmente in un altro server, inoltre le funzioni che questi spazi mettono a disposizione gratuitamente sono molto limitate sia come temi, personalizzazioni che come plugin. Questa quindi può essere un idea per fare prove e prendere la mano ma è opportuno abbandonare questa strada il prima possibile per non perdere troppo tempo e lavoro.  registrare un proprio dominio e farsi ospitare su un host.

Programmi per gestire il sito

Per poter gestire i propri file e creare un sito poi bisognerà scegliere un programma open source che permette di gestire il sito in autonomia presentando così i propri contenuti al pubblico. Questi prodotti sono detti CMS

CMS = content management system, programma per gestire i siti.

 

 

 

 

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